Si allarga l'inchiesta sulla morte di Alice Ferrari, la bambina di 11 anni che ha perso la vita dopo essere rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dei bagni Segesta a Sestri Levante, a luglio, mentre si trovava in vacanza con la famiglia.
All'indomani della morte della ragazzina, il pm Fabrizio Givri aveva indagato i titolari dei bagni Segesta. Ora nel registro degli indagati sono state iscritte altre quattro persone: i titolari della azienda produttrice della vasca, della provincia di Cuneo, e dell'impresa di installazione (difesi dall'avvocato Giovanni Roffo), di Sestri Levante. I nuovi indagati hanno ricevuto l'avviso di garanzia per permettere loro di partecipare agli accertamenti tecnici. Il 24, infatti, la dottoressa Rossana Prola, esperta di funzionamento di piscine e già incaricata da altre procure per incidenti simili, inizierà la consulenza per capire cosa sia successo.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati