Chieti, morte cerebrale per il padre che aveva preso un pugno per difendere il figlio

Chieti, morte cerebrale per il padre che aveva preso un pugno per difendere il figlio

Diomede Barchiesi, 50 anni, era intervenuto sul lungomare di Fossacesia per proteggere il figlio diciottenne. Diagnosticata la morte encefalica, è partito il periodo di osservazione previsto dalla legge prima della certificazione del decesso

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