Leo e Lamine, sempre loro. Uno continua a stupire a 39 anni, l'altro vuole prendersi il mondo a diciannove. E la carriera dei loro ct passa anche dal loro talento: in una squadra è importante il gruppo, ma anche all’interno di un’orchestra, c’è sempre un primo violino che fa la differenza
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati