C'è una prima svolta nell'indagine sul furto delle quattro opere di Antonello da Messina, messe a segno la sera di Ferragosto al museo regionale Accascina di Messina. Gli investigatori della squadra mobile, coordinati dal procuratore Antonio D'Amato, hanno ritrovato e sequestrato il furgone che la banda avrebbe utilizzato per allontanarsi dopo il colpo. Il mezzo, con ogni probabilità rubato, è stato individuato in una zona isolata e priva di telecamere. Su un presunto basista che avrebbe agevolato l'azione è aperta la caccia.
Link to
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati