Giulio Regeni, dalla morte del ricercatore alle condanne degli 007 egiziani: le tappe

Dopo oltre dieci anni, sono arrivate le prime verità giudiziarie sul caso della morte di Giulio Regeni (CHI ERA) in Egitto nel 2016: la Corte d'Assise di Roma ha infatti condannato tre 007 egiziani, accusati nel processo per la morte del ricercatore al Cairo. Il quarto agente dei servizi segreti imputato è stato assolto. I tre condannati sono il maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif - per il quale la procura aveva chiesto l'ergastolo - e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed, a cui il Tribunale ha inflitto una condanna a dieci anni. I tre, comunque, sono stati condannati solo per il sequestro: i giudici hanno infatti fatto cadere l'accusa di omicidio. Il quarto imputato, il generale Tariq Sabir, è invece stato invece assolto. Un risultato che è arrivato, come detto, dopo oltre dieci anni e al termine di un lungo e complesso percorso.

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