Un cane come “arma” per una rapina. È quanto sostenuto dalla Procura di Torino durante il processo a un uomo di 35 anni, condannato a 3 anni e 10 mesi per rapina aggravata dopo aver aggredito due giovani in strada per un pacchetto di sigarette e una banconota da 50 euro. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe colpito le vittime con una bottiglia di vetro in Corso Giulio Cesare e avrebbe poi incitato il proprio cane, Astro, ad attaccarli e a morderli. Anche all’arrivo dei poliziotti, l'animale avrebbe tentato di avventarsi contro gli agenti, incitato dal padrone.
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