Femminicidio Tramontano, Cassazione: “Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima”

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Femminicidio Tramontano, Cassazione: “Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima”

L’ipotesi della premeditazione torna al centro del procedimento per l’omicidio di Giulia Tramontano, uccisa con 37 coltellate nel maggio del 2023 quando era al settimo mese di gravidanza. Nelle motivazioni della sentenza con cui ha disposto un processo d’appello bis per Alessandro Impagnatiello, la Cassazione scrive che l’idea dell’omicidio sarebbe “emersa già molti mesi prima” dell’aggressione del 27 maggio 2023. Il nuovo giudizio dovrà rivalutare la presenza dell’aggravante della premeditazione, che era stata esclusa. Tra gli elementi richiamati dalla Suprema Corte, c'è il fatto che i giudici d'appello hanno trascurato di valutare "l'incremento della somministrazione del veleno per topi" durante la gravidanza della vittima cominciata nel dicembre 2022.

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