Il collezionista romano Tommaso Setari è scomparso all’età di 75 anni a Bruxelles, dopo una lunga degenza in ospedale, lo scorso 27 maggio, a pochi mesi dal compimento dei 76 anni. Nato a Roma il 17 luglio 1950, lascia un importante percorso nel mondo dell’arte contemporanea. I funerali si terranno il 4 giugno presso la chiesa di Saint-Servais a Bruxelles. Insieme alla moglie Giuliana Carusi, ha sviluppato nel corso di oltre quarant’anni un progetto di collezionismo che ha portato alla costituzione di una delle raccolte di arte contemporanea più rilevanti del panorama internazionale. Nel 2001 la coppia ha inoltre fondato la Dena Foundation, istituzione dedicata al sostegno dei giovani artisti e curatori.
Viaggiatori e mecenati, Giuliana Carusi e Tommaso Setari hanno incarnato un approccio profondamente umanistico al collezionismo, fondato su un impegno continuo nella promozione dell’arte contemporanea. Per quasi cinquant’anni hanno condiviso un percorso comune, alimentato da una passione condivisa e rivolto in particolare al sostegno delle nuove generazioni artistiche.
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Oggi il Castello di Rivoli conserva il fondo archivistico della Dena Foundation, che raccoglie documenti e materiali relativi ad artisti, curatori e protagonisti del mondo culturale coinvolti nelle attività della fondazione. Un archivio che restituisce la complessa rete di relazioni costruita nel tempo attorno ai diversi progetti. Al fondo è stata dedicata anche la mostra CRRI / The Dena Archives (2019-2020).
Parallelamente, la collezione Setari è stata valorizzata da numerose istituzioni internazionali, che hanno spesso accolto opere in prestito. Una raccolta ampia e trasversale che attraversa generazioni e linguaggi, da Sol LeWitt a Gerhard Richter, da Carla Accardi a Luciano Fabro, Michelangelo Pistoletto ed Ettore Spalletti, fino a Rosa Barba, Pierre Huyghe, Elisabetta Benassi, Luca Vitone, Ryan Gander e Renata Lucas.
Tommaso Setari, Juliana Setari, Marinella Senatore, Jean-Claude Mosconi, Michel Rein
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Un percorso tra ricerca, residenze e sostegno all’arte contemporanea
A partire dalla fine degli anni Settanta, Giuliana Carusi e Tommaso Setari hanno costruito una collezione sviluppata attraverso un rapporto diretto con artisti incontrati tra Milano, New York, Parigi e Bruxelles. Un lavoro alimentato da un dialogo costante con la scena artistica internazionale. Nel 2001 nasce la Dena Foundation for Contemporary Art, con l’obiettivo di sostenere giovani artisti e curatori attraverso programmi di residenza avviati inizialmente a New York, presso l’Art Omi International Arts Center, e successivamente estesi al Centre International d’Accueil et d’Échanges des Récollets a Parigi. Dal 2000, inoltre, Giuliana Carusi è Presidente di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.
Nel tempo, la fondazione ha sviluppato numerose iniziative collaterali, tra cui il Dena Foundation Art Award dedicato all’arte nello spazio pubblico, il Janus Summer Symposium ospitato ogni anno alla Fondazione LeWitt di Praiano, oltre a incontri pubblici, tavole rotonde e visite negli studi degli artisti. A queste attività si sono aggiunti il sostegno a mostre collettive in collaborazione con istituzioni pubbliche e private e la realizzazione di esposizioni personali in musei e in contesti internazionali.
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