Live in, Roggero: "Social hanno alimentato seme oscurità che mia figlia aveva dentro"

A portare la sua testimonianza è Irene Roggero Ugues, mamma di Rossella, una ragazzina di 12 anni scomparsa tragicamente a febbraio 2024. Rossella ha deciso di mettere fine alla sua vita: una storia di dolore dalla quale ripartire. I segnali di allarme spesso ci sono ma non arrivano ai genitori, agli amici, alla comunità. I genitori di Rossella hanno scoperto nel suo telefono, solo troppo tardi, un buco nero nel quale lei si era già infilata: “Abbiamo trovato un mondo di elementi oscuri, ricerca di immagini che inneggiavano alla depressione, all’autolesionismo, che romanticizzavano addirittura il concetto. Lei ha iniziato a cercare in modo autonomo queste cose, siamo abbastanza convinti che non sia stata manipolata. Non so perché dentro di lei ci fosse questo seme di oscurità che poi, nell’arco di sei mesi, è stato innaffiato dai social che rafforzavano le sue ricerche”. 

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