"In questi due mesi di detenzione ho avuto tempo per pensare e ho avviato un percorso di rivisitazione critica della mia condotta". A dirlo, ai giudici del
Tribunale della Sorveglianza di Milano, è il gioielliere Mario Roggero, secondo quanto riferito al termine dell'udienza per discutere l'istanza di differimento pena dall'avvocato Stefano Marcolini. "Il Tribunale si è riservato di decidere sull'istanza - ha spiegato il legale -. Nella dichiarazione spontanea, Mario ha fatto riferimento al fatto che ogni vita merita rispetto e che quindi, probabilmente, in quel fatidico giorno avrebbe potuto tenere una condotta diversa, diversa e più mite". Il gioielliere 72enne di Grinzane Cavour (Cuneo) da luglio è detenuto a Bollate, dopo la condanna in via definitiva a 14 anni e nove mesi per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo che avevano assaltato la sua gioielleria nell'aprile 2021.
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