Mazzette e caporalato nei lavori Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri

La Gdf di Napoli ha notificato 20 misure cautelari personali nei confronti di imprenditori e pubblici ufficiali nell'ambito delle indagini sui lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari. Corruzione, caporalato ed emissione di fatture per operazioni inesistenti i reati contestati. Su richiesta del pm Henry John Woodcock, il gip ha disposto anche il sequestro preventivo del profitto dei reati di corruzione.

Complessivamente sono stati notificati 10 arresti domiciliari, 7 obblighi di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria, in due casi accompagnati dalla sospensione dall'esercizio del pubblico servizio, e tre sospensioni.

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