Morte avvelenate a Pietracatella, torna l'ipotesi di ingestione accidentale della ricina

L’unica cosa sicura, nel caso di Pietracatella, è che madre e figlia sono morte per avvelenamento da ricina. Come le due vittime abbiano assunto la sostanza tossica, o chi possa avergliela somministrata, è ancora un mistero. E dopo giorni di colloqui in Questura tra gli inquirenti e tutte le persone che potrebbero essere a conoscenza dei fatti, tra sospettati e testimoni, riemerge nuovamente l’ipotesi che Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita possano aver ingerito la ricina in modo accidentale. Una pista che, inizialmente, dopo i decessi avvenuti a dicembre 2025, gli investigatori avevano seguito ma che poi era stata messa da parte a favore dell’ipotesi di omicidio.

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