La Corte d'Assise d'Appello di Milano ha stabilito che Raffaele Ventura, ex militante delle Formazioni Comuniste Combattenti residente in Francia, dovrà scontare una pena residua di 14 anni di reclusione per l'omicidio del Brigadiere Antonio Custra, ucciso a Milano il 14 maggio 1977. I giudici hanno accolto la richiesta della procuratrice generale Francesca Nanni, revocando la prescrizione della pena relativa a quel delitto. Ventura era stato condannato in via definitiva a 22 anni e 8 mesi di carcere.
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