Potrebbe esserci già una svolta nelle indagini per la morte di Vito Genovese, 45 anni, trovato cadavere il 15 agosto in via Costante Girardengo, nel quartiere Zen 2 di Palermo, con una ferita alla testa provocata da un oggetto appuntito. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia cittadina San Lorenzo, supportati nelle fasi esecutive dal personale della Stazione San Filippo Neri, nella serata del 15 agosto hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre palermitani tutti pregiudicati, due ragazzi di 16 anni e un uomo di 33 anni, quest'ultimo ai domiciliari. Ai tre viene contestato, in concorso, il reato di omicidio volontario del quarantacinquenne, e anche il tentato omicidio di un uomo di 47 anni.
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