Daniel, il giovane cittadino svedese che da mesi viveva all'interno dell'aeroporto di Capodichino, è riuscito a ristabilire i contatti con la propria famiglia. Ne dà notizia il Comune di Napoli. Grazie al lavoro congiunto degli assistenti sociali che coordinano il centro di prima accoglienza del Comune di Napoli e dell'Ambasciata di Svezia, i genitori, che non avevano più sue notizie dallo scorso mese di agosto - si spiega in una nota - sono stati informati e rassicurati sulle condizioni di salute del figlio, che nel frattempo ha accettato il supporto proposto dall'amministrazione comunale ed è stato trasferito in una struttura di accoglienza del territorio, dove dispone di una sistemazione temporanea e dell'assistenza necessaria.
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