Spiava Giorgia Meloni, dipendente Inps rischia rinvio a processo

Rischia il processo la dipendente dell’Inps accusata di aver usato la sua posizione lavorativa per spiare Giorgia Meloni. L’accusa per la donna è di accesso abusivo a un sistema informatico: i fatti risalgono al 7 febbraio del 2025, quando per tre volte, tutte nello stesso giorno, ha aperto il fascicolo elettronico per consultare alcuni dati personali della presidente del Consiglio. Nessuna di queste volte, come specificato, era legata a motivi di servizio lavorativo: due volte, come è scritto nel capo d’imputazione, la dipendente ha consultato l’anagrafica e una terza ha controllato la posizione contributiva della presidente del Consiglio.

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