La magistratura italiana, nell'ambito di due inchieste penali sulla strage di Ustica, attende notizie dalla Francia dal 1990, quando, per ben undici volte in sei anni, l'allora giudice istruttore Rosario Priore non ottenne da Parigi risposte esaustive sui principali quesiti legati all'abbattimento del Dc9 Itavia al largo di Ustica il 27 giugno 1980. L'Italia, da allora, chiede le registrazioni radar dell'area di caduta del DC-9, le posizioni delle portaerei 'Clemenceau' e 'Foch', i piani di volo dei caccia francesi diretti in Libia e la misteriosa traccia 'amica' denominata 'LL004', rilevata dal radar di Poggio Ballone, in provincia di Grosseto, all'altezza della base corsa dell'Armée de l'air a Solenzara. Nel 1996 fu chiesto alla Francia di individuare altri velivoli all'origine di tre tracce radar, il cui ruolo non fu mai chiarito.
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