La polizia, coordinata dalla Procura per i Minori di Milano, ha arrestato e portato in carcere un 16enne italiano di origine straniera residente nel Comasco con l'accusa di "partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale" e di "propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa". Il provvedimento è stato eseguito nel Grossetano, dove il giovane era in vacanza con la famiglia. Sul profilo online del ragazzo gli agenti hanno trovato "chiari riferimenti allo Stato Islamico" e diverse chat dove condivideva "contenuti di matrice jihadista, neonazista e antisemita".
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