Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è finito al centro di un tentativo di un dossieraggio hacker che ha coinvolto anche magistrati e vertici di polizia. I dati privati del vicepremier e dei suoi familiari sono stati resi pubblici sul dark web, in una nuova faccia della guerra ibrida che sta prendendo di mira l'Italia e l'intera Europa. "Le minacce filorusse e la taglia per ottenere informazioni sulla mia famiglia? Sono due giorni che seguiamo la vicenda. Dal primo gennaio abbiamo rivoluzionato il ministero con una direzione generale e una sala operativa cyber attiva 24 ore su 24 collegata con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Io ho già il livello di sicurezza più alto, l'attenzione è massima”, ha commentato Tajani in un'intervista a Il Giornale.
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